Per tutti gli amanti del Death Metal

Dedicato a tutti coloro a cui piace la musica Death Metal. Sicuramente apprezzeranno. A me non piace quel genere di musica ma ho apprezzato!



Veramente splendido. Talvolta devo proprio ringraziare Facebook per queste perle che vengono fuori.

EDIT: suggeriti da Rugginoso

La magica atmosfera del Natale...

Come tutti sapete, io sono molto religioso, in particolar modo sono molto attaccato all'atmosfera che circonda il momento della natività di Cristo, nostro signore.

Sto scherzando, ovviamente, questo post non ha altre intenzioni che raccontare al mio dolce pubblico come io e mio cugino abbiamo festeggiato il Natale.

Read more »

C'era una volta....

C'era una volta, tanto tanto tempo fa un programmatore esperto, amante di qualsiasi linguaggio di programmazione, le cui dita ticchettanti sulla tastiera avevano creato applicazioni al di là dell'umano. Quella notte, questo saggio scrittore di codice si stava dedicando alla stesura di un nuovo protocollo per la comunicazione tra processi. Fuori dal suo piccolo e disordinato appartamento lampi squarciavano di tanto in tanto il cielo nero. La pioggia solcava i vetri delle finetre, producendo un suono dolce e triste allo stesso momento. Nella casa, di suo completamente buia, riluceva la luce bluastra del laptop di questo impavido, ma soprattutto insonne, pistolero del codice. Le sue dita battevano freneticamente sulla tastiera. Accanto al portatile una bottiglia aperta ma ancora non iniziata di birra faceva la guardia.

Tutto a un tratto un fulmine, più aggressivo e rumoroso degli altri esplose nel cielo... la casa brillò di una strana luce bianca e innaturale, e poi il buio. Il respiro affannoso dell'ingegnere era l'unico rumore presente in quel momento... Si voltò di scatto, urtò qualcosa di freddo. Poi un rumore di vetri infranti, un grido agghiacciante e una serie di rantoli soffocati... Infine nulla.

Dopo qualche secondo durato come una piccola eternità, il programmatore si alzò, a tastoni si diresse verso la torcia di emergenza che teneva in cucina in caso di blackout. Poi la accese e lentamente si girò verso il tavolo, osservando con attenzione qualsiasi particolare stonato nella stanza, ma tutto era nel normale stato di disordine... fino a che i suoi occhi arrivarono al tavolo dove riposava il computer su cui stava lavorando... Con la sua potente e squillante voce intonò allora a Dio una litania di bestemmie di ogni tipo... Di tutti i posti dove poteva cascargli la birra proprio sul portatile... Con le lacrime agli occhi corse al tavolo, sollevò la bottiglia oramai vuota e osservò il suo portatile, completamente bagnato...

Decise che per quella sera il suo lavoro era finito e si diresse a letto, non prima però di essersi aperto un'altra bottiglia di birra e di essersela finita tutta.